sabato 18 novembre 2017

Il pozzo dei ricordi (di Felice Serino)

Il pozzo dei ricordi (di Felice Serino): come la volta celeste / s'immilla di presenze il sogno // in questa moltitudine / la tua / cerca il non rassegnato cuore // ma è beffarda sequenza / come seguissi / la velocità d'un treno // forse la tua figura è sepolta / in fondo al pozzo dei; poesia Creative Commons

giovedì 16 novembre 2017

Alessia e Mirta sotto i pini


Alessia e Mirta sotto i pini


Bar Virgilio, tavolo sotto i pini
per Alessia e Mirta e guardano
dell'albero gli aghi verdi delle
invisibili linfe a scendere nelle
anime delle ragazze in limine
al belvedere per il mare polito
la lastra del cielo a specchiare.
E Mirta dal sorriso di farfalla 
rosa dice: non ti lascerà!
Attimi tra prima e dopo la
felicità di Alessia in un battito
di ciglia dello sguardo
di Mirta a rasserenarla
ragazza Alessia nell'ascoltare
"Uomini soli" dei Pooh.


Raffaele Piazza

Nelle nuvole hai casa (di Felice Serino)

Nelle nuvole hai casa (di Felice Serino): dimmi Nina: che vedi / tu che hai casa nelle nuvole / tu che sai il linguaggio dei voli? // forse / la giovinezza spezzata / che ora in lampi di déjà vu ritorna? // o / rivivi nel cuore / verde dell'acqua // che ti vide sirena emula del canto / di; poesia Creative Commons

martedì 14 novembre 2017

Il grafomane (di Felice Serino)

Il grafomane (di Felice Serino): sei tu che graffi con la penna / questi fogli che raggricciano / come una bianca pelle // i tuoi quaderni riempi / per lasciare ai posteri parola di Dio / mentre qualcuno da lassù // guida la tua mano / a riempire fogli e fogli / come in trance // vivi di; poesia Creative Commons

domenica 12 novembre 2017

Fedele alla vita (di Felice Serino)

Fedele alla vita (di Felice Serino): mia vita / senza rete t'appigli / alla Bellezza intaccabile // a quella del cuore e alle / armoniose figure della danza / o del cavallo nel bianco salto // finché ti chiedi dov'è / lei l' irraggiungibile / non tutto è perduto // voltato sei sul; poesia Creative Commons

sabato 11 novembre 2017

Alessia e la scalata del monte azzurro


Alessia e la scalata del monte azzurro


Pomeriggio nel trovare
nelle gambe le energie
ragazza Alessia nell'approsimarsi
acqua vestita riflessa nell'azzurro
del cielo a specchiarla,
Alessia ai suoi di platino cancelli.
E beve Alessia il freddo della
neve all'anima giungere
di 18 grammi. Pensa al giardino
dopo la pioggia Alessia e Mirta
appare tendendole le braccia.
Sorride così bruna e così donna
di Mirta l'anima e Alessia
lo traduce nel piantare sulla cima
la bandierina italiana
di vittoria.


Raffaele Piazza

Tutto dentro una lacrima