sabato 29 agosto 2009

Beppe Costa - Figlie di altra luna

http://www.youtube.com/watch?v=6wTUdJc1UIY

da LACERE TRASPARENZE

Da: -LACERE TRASPARENZE, 2009-



Di qua del velo

1.
onirica visione dell’eden
dove profuma Signore
di abele il tuo giorno

2.
un cielo bianco di silenzi
di qua del velo vascello
fantasma

***

L’indicibile parte di cielo

indicibile la parte di cielo
ch’è in te e ignori – dice steiner
l’uomo in sé cela un altro
uomo: testimone che ti osserva e
sperimenti ogni ora:

basta che solo
un verso o poche note ti richiamino
a una strana forza interiore:
e cessi
di sentirti mortale


***

Riesserci

in noi con noi come un
riesserci

spessore davamo alle
emozioni

cercavamo lo stupore

e lo stupore era Dio *


* da un’epigrafe


***


Barabba

-e gli esecrabili
delitti e la vita
tradita?
e il sangue innocente?

-non ricordo: in verità ti dico
l’Albero di sangue
virgulto di mio Figlio
il Giusto
si è ingemmato

ed espande nei secoli
le sue radici
in un abbraccio totale

***

Riempire i vuoti

riempire i tuoi vuoti di cielo
e un angelo che ti corre nelle vene
come sangue e il bianco grido
del vento che sfiora
i contorni del cuore a smussarne
gli angoli vivi il dono
di una parola (cara
e rara non di circostanza)
corredata dalla luce di un
sorriso ad hoc

***

Aung San Suu Kyi

non violentate la primavera
del suo giovane sangue
non pugnalate la colomba
del suo cuore aperto
alla compassione

non schernite la disarmante
verità che proclama
aizzandole contro
i mastini della notte

dal suo sangue si leva alto
il grido d’innocenza
a confondere intrighi di potenti

***

Di Altrove[La gente non è cattiva: ha solo paura di essere buona.
Eduardo nel film Campane a martello.]

di Altrove
è lettura capovolta il mondo

chi ti dà
occhi buoni per il cielo
se non sai vedere

così la cieca
sopraffazione
la gioia cattiva del sangue

***

Casa di vetro

carne fatta velo d’aria
dalla consistenza del sogno
ectoplasma o luce-
ombra che si ricrea
questa e non altro la fragile
casa del corpo di vetro


Felice Serino

venerdì 21 agosto 2009

da LACERE TRASPARENZE

Da: -LACERE TRASPARENZE, 2009-



E tu a dirmi

lanciarmi anima-e-corpo
contro fastelli di luce
specchiarmi
nella sua follia

e tu a dirmi: Lui
-l’irrivelato-
nasconde il suo azzurro – è
lamento amoroso

***
L’ angelo

noi lacere trasparenze
-sostanza di luce e di sangue-
a superare d’un passo la morte

solleva l’angelo un lembo di cielo
svela l’altra faccia del giorno

***
Il lato oscuro

e se fossi stato
dell’altro sesso in una
vita precedente
e ne avessi perso
memoria?

(ipotesi remota dici – di certo
campata in aria) –
tendendo a tralasciare
junghiane profondità
scoprire come in un test
il lato oscuro del Sé
totale la parte
inconfessata (semplicemente
naturale) – la tua percentuale -

***
Per metafore

a mimare un amore
anteriore a noi si vola
nel vortice della luce

“partire è la vita”

(farfalla
di fumo)

foglio bianco schizzato grido

***
Dove piove musica
[a David Maria Turoldo]

ai confini del cuore
zona rischio lebbra

dov’è l’ioluogo-non-luogo dove
piove musica

rendimi bianco
come neve delle vette

Signore

***
A ritroso
(hikikomori)

un vivere a ritroso
le spalle all’oriente
dove
cresce la luce
vuoto delle braccia
vite
separate

tra l’ombra e l’anima

hikikomori: in Giappone sono oltre un milione.
E’ il fenomeno di ragazzi che vivono di “rapporti” virtuali
chiusi nella loro stanza fuori dal mondo.



Felice Serino

domenica 16 agosto 2009

mi presento

FELICE SERINO è nato a Pozzuoli nel 1941; autodidatta. Vive a Torino.
Ha pubblicato varie raccolte: da Il dio-boomerang del 1978 a In una goccia di luce del 2008. Ha ottenuto importanti riconoscimenti e di lui si sono interessati autorevoli critici. E’ stato tradotto in sei lingue. Intensa anche la sua attività redazionale.
Tutta la sua opera è visibile on-line. Nel 2007 ha aperto due blog: su My Space.com e su Splinder.com. Ha anche creato nel 2009 un suo sito personale con Web Alice.


feliceserino@tiscali.it
felser41@alice.it