sabato 19 gennaio 2013

Strappi d'aria tesa

Garcia Marquez


GABRIEL GARCIA MARQUEZ

Da: CENT'ANNI DI SOLITUDINE

"[...] Quando era solo, Josè Arcadio Buendia si consolava col sogno delle stanze infinite. Sognava di alzarsi dal letto, di aprire la porta, e di passare in un'altra stanza uguale, con lo stesso letto dal capezzale di ferro battuto, la stessa poltrona di vimini e lo stesso quadretto della Vergine de los Remedios sulla parete in fondo. Da quella stanza passava in un'altra stanza esattamente uguale, apriva una porta ed entrava ancora in un'altra stanza esattamente uguale, e poi in un'altra esattamente uguale, fino all'infinito. Gli piaceva andarsene di stanza in stanza, come in una galleria a specchi paralleli, finché Prudencio Aguilar gli toccava la spalla.
Allora tornava di stanza in stanza, svegliandosi a ritroso, percorrendo la strada inversa, e trovava Prudencio Aguilar nella stanza della realtà. Ma una notte, due settimane dopo averlo riportato a letto, Prudencio Aguilar gli toccò la spalla in una stanza intermedia, e lui rimase lì per sempre, convinto di trovarsi nella stanza vera. [...]".





Nascita


Vacuum Mag 0 - Material - 25 _ Felice Serino

| Nascita | (2012)

come appena
emerso

da naufragio di sangue
a luce
ferita

rosa
del tuo fiato - madre -

.
[Translation by Susanna Decio]

as just emerged
from a wreck of blood

to the light
to a wound

pink
of your breath - mother


http://www.vacuummag.com/issue-0-Material/25_felice-serino.htm

Tempo-sospensione

Tempo-sospensione

Glorificare la luce

Glorificare la luce

Estasi | Poesie in Versi | il piacere di Scrivere e Pubblicare Online

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sabato 5 gennaio 2013

Fabio Girelli, "Un'altra fine del mondo"

Eligio (in ricordo)

IN RICORDO DI ELIGIO
(baronerosso)


"L'infinito... e il per sempre"


Giocavo nel giardino dei bambini......
Mi sono addormentato..
Ho sognato la vita...
Mi sono svegliato vecchio..
seduto a guardare
il giardino dei bambini


baronerosso1.splinder.com



Caos & Caso

Carla Parola

Caos & Caso

Il Caos è quello che non capite, il Caso è la parte del Caos che recepite.
Quando dite che tutto è regolato dal Caos è perché le Forze sono talmente tante: interdipendenti, concomitanti, a volte opposte quindi è Caos.
Però il Caos al suo interno ha l’ordine.
È Caos per noi perché non ne conosciamo il funzionamento.
Quando però dal Caos esce il Caso allora lo riconoscete e lo definite Caso.
Non è però un Caso per caso, ma è una sequenza di eventi provocati dal Caos che hanno portato a quel Caso.
Però il Caso lo attiriamo noi, attiriamo il Caso che ci serve.
Il Caso, proprio perché è una frequenza siamo in grado di attirarla.
Possiamo attirare il Caso positivo o quello negativo.
Comunque attiriamo sempre quel qualcosa che attiene alla nostra necessità.
Non c’è “qualcuno” che ci manda il Caso, non dobbiamo sempre pensare a Forze esterne, sono “esterne” perché non le conosciamo, ma sono parte di noi perché ci attraversano.
Noi siamo il Caos.
Nel nostro Caos però c’è l’ordine, come in tutto.
Tutto è ordinatissimo, ma essendo una concomitanza di eventi enorme che non conosciamo la definiamo Caos.
Ma nulla avviene per Caso, nel Caos non c’è nulla che avvenga per caso perché tutto risponde ad una legge di Armonia.


maggio 2012

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Solitudine

Cercate di non sentirvi soli.
È questa una sensazione che spesso assale l’essere umano, ma soprattutto è una sensazione che si “cova” nell’Anima anche quando, all’apparenza, tutto sembra andare bene e ci si sente socievoli, inseriti nella società. La solitudine, il sentirsi soli, smarriti è un qualcosa che tocca tutti, veramente tutti.
È perciò importante fare il punto su questa sensazione e cercare di coglierla dal proprio interno, senza però scacciarla.
Scacciarla vuol dire quasi esserne infastiditi, mentre invece questa sensazione ha lo scopo di portarci ad una migliore comprensione di noi stessi, analizzandoci proprio attraverso la solitudine e il senso di smarrimento che sovente ci assale.
Perché ci sentiamo soli anche quando siamo in compagnia e tutto, attorno a noi, sembra convergere verso la socialità?
Ci sentiamo soli perché la parte più profonda di noi non è alimentata, perché non diamo nutrimento alla nostra essenza divina, perché ci lasciamo assalire, contaminare da tutti i problemi che la Vita continuamente ci porge e pretendiamo di risolverli con la sola razionalità e senza fare appello proprio alla parte divina che è in noi.
La solitudine crea ansia, paura, disorientamento, ma crea anche - nell’essere sano, che sta bene - la volontà di superarla.
In che modo?
Con un’analisi serena, attenta di se stessi.
È vero che mi sento solo, ma è anche vero che mi conosco poco, perché se mi conoscessi meglio saprei quante cose ho ancora inespresse dentro di me, quanta forza ancora non ho tirato fuori e quanta possibilità ho di superare questa Solitudine per percorrere la Vita in modo migliore.
Arrivo al punto di dire che bisogna benedire la Solitudine, non scacciarla, perché essa finalmente ci conduce al superamento dell’assenza di Consapevolezza che troppe volte ci accompagna.
Se non si è consapevoli di essere parte del divino, tutto diventa estremamente difficile.
Quando invece ci immergiamo in questa Consapevolezza, tutte le vicissitudini, gli accadimenti della Vita assumono valenza diversa, e soprattutto li affrontiamo con una visione che non è solo materiale e terrena, ma è la visione di chi sa che quell’evento è offerto dalla Vita per insegnarci qualcosa.
Superare la Solitudine vuol dire immergersi nel divino, far parte di un Tutto e soprattutto vuol dire essere in grado di “sfruttare” le Forze cosmiche in modo ottimale.
Le Forze cosmiche ci sono, sono attorno a noi, agiscono dentro di noi, ma spesso ne siamo inconsapevoli e questo ci porta a non capirle e conseguentemente a non sfruttarle.
Invece un’attenzione a ciò che accade al nostro interno, alle sensazioni che abbiamo, all’Istinto che sempre ci vorrebbe guidare forte e libero dai condizionamenti della Mente, ci potrebbe guidare alla soluzione di molti problemi, e soprattutto ci porterebbe a vivere la Vita in modo più scorrevole, più facile, più consapevole.

-settembre 2012

fonte: stazioneceleste.it