sabato 26 ottobre 2013

Armonia cosmica di Felice Serino (Brevi)

Armonia cosmica di Felice Serino (Brevi)http://www.scrivere.info/poesia.php?poesia=330781

Citazione da Maria Zambrano

IL POETA PERSO NELLA LUCE 
di Maria Zambrano


«Il poeta, poiché non cerca ma trova, non sa come chiamarsi. Dovrebbe adottare il nome di ciò che lo possiede, di ciò che lo prende colmando la dimora della sua anima, dell’impeto che lo trascina. Ma non sarebbe facile, perché solo a volte si sente rapito, indiato; altre volte si sente afferrato, irretito in sogni informi privi perfino di impeto, si sente vivere nella carne quando la carne è ancora opaca e non è stata resa trasparente dalla luce della bellezza. Come potrebbe chiamarsi il poeta? Perso nella luce, errante nella bellezza, povero per eccesso, folle per troppa ragione, peccatore in stato di grazia».




Segni


segno o sogno

a mutare è solo una lettera.

giorni trafitti da mani e da albe

in questa croce d’attesa di un volo

non più a metà

.
[Angela Greco]


dal blog:
http://ilsassonellostagno.wordpress.com/2013/06/26/segni/

Mistero in me

Mistero in mehttp://www.rossovenexiano.com/blog/flymoon/mistero-me

sabato 12 ottobre 2013

Un appiglio - Poesia di Felice Serino (Brevi)

Un appiglio - Poesia di Felice Serino (Brevi)http://feliceserino.scrivere.info/index.php?poesia=328839&t=Un+appiglio

Flavio Ballerini


FLAVIO BALLERINI
(1950 - 2006)


Non succede niente. Passano lenti
i minuti. E' notte. Cantilena
la pioggia dalla strada.

Lo sciacquio delle ruote,
i ronzii della casa,
il treno distante, gli unici tic tac
del tempo.
Quieta è la mente nella notte
che s'accorcia, piano, regolare.
Eppure gettò uno sguardo, rapido,
oltre gli anni a venire,
attorno ai sedici e rapido
lo ritrasse: che cos'è questo
futuro assente,
prossimo come la notte che s'accorcia.
- Massaggio al dorso delle mani
invecchiate, già così tanto -
Incalza tutto sul presente,
come sognato già nei giovani viaggi;
la profezia accade ora
che la sponda del futuro
si dilegua.

1 aprile '04


POESIA SEGNALATA AL PREMIO
DI POESIA BIAGINO CASCI

PAESEPOESIA 2013
ottava edizione
Belvedere Ostrense (An)







Due poesie di Piernico Fè


DUE POESIE


America Latina senza stelle

E’ America l’ antica scala che la fatica affanna senile?
Anime senza neppure un marciapiede,
dai sottili manifesti ci guardano.
America è spazzatura al sole,
il nuovo giovane Dio indio distoglie lo sguardo stanco
dalle nostre sale.

Non è più qui l’odore che ha solo la morte
e non più vita e morte che si distinguano;
la speranza nuovissima d’un ultimo,
ci sorprende a bere un ultimo caffè.

*


Ragazzo del ‘99

Ti hanno ingannato ! Fante contadino,
strappato alla tua vita ,alla montagna,ai sassi grigi,
    al sole.
Il “giorno” lasci il tuo vestito usato
al grigioverde fuori di misura;
il treno delle nebbie , al fronte , alla tragedia.
Lì per strappare terre e genti tue?
Tu non sai nulla degli “onori”,
sai bene d’un mulo e della sua salita.
Conosci i colpi di lampi insanguinati,
del poco pane , un pranzo e la tua cena.
Tieni stretti nei pugni sedicianni
dietro gl’occhi chiusi dagli scoppi,
ombre grandi come le tue pietre,
silenzi come la tua casa;
ma sogni il tuo sentiero, i fiori,
l’erbe e i buoi pazienti.
In quelle notti di sola morte ,il tempo da te migra,
risuona la tua campana e in bocca una canzone
tra i denti , d’ un gemito bambino.
L’urlo di silenzi troppo uguali e senza posa,
un grido dal buio ,poi...nulla ,un pianto dirotto
   del compagno,
chissà quali i pensieri e i sogni sulle lontane ali del tempo.

Torna ai sassi grigi la tua parte viva
è nuova guerra con la sua salita,
onori festeggianti non ne hai,
gusti il tuo tempo il tuo formaggio, gl’anni
vivi d’un lento mormorio di voci,
vegli le pietre dei tuoi cari sposi.
Preghiere bianche per due bianche croci.


Piernico Fè

Canzone

Canzonehttp://www.rossovenexiano.com/blog/flymoon/canzone

mercoledì 2 ottobre 2013