domenica 28 settembre 2014

Nomade d'amore - Poesia di Felice Serino (Spiritualità)

Nomade d'amore - Poesia di Felice Serino (Spiritualità)

Alessia e la rinascita dall’acqua




Alessia e la rinascita dall’acqua


Sale sulla pelle di ragazza Alessia
nel rifrangersi in sette tinte
polito l’arcobaleno dei ricordi,
sogno ad occhi aperti di Alessia:
tolte le ferite con le bende,
(scogli aguzzi le hanno fatto male)
mare di battesimo, acqua fresca
e salata nel ridestarla all’arrivo
della felicità (l’amore con Giovanni
secondo natura e l’esame
di storia superato)
(preferisce la storia dei suoi baci).

E se mi lascia?  

Urla il gabbiano: attenzione!

sabato 27 settembre 2014

Canto d'amore di Alfred J Prufrock T S Eliot

Poesia di Alfonso Gatto


Alfonso Gatto  

Settembre a Venezia




Hanno il colore delle navi morte
in un'alba lontana quei colombi
rimasti soli sulla grande piazza.
E l'agro odore della mareggiata,
di là dove verdeggia al cielo e ai vetri
del temporale un'isola di luce,
qui resta come un barbaglìo di tende
e di chiese che incrostano sui marmi
le fredde acquate dell'autunno.

Gemma di lutto e di bianchezza eterna,
alla sua voce ormai lontana è un sogno
questa che parve una città di piume.
Così la spoglia nel suono del mare
la nevicata dei silenzi azzurri.


da "Poesie d'amore" (1941-1949)






Poesia di A. Catalfamo

MIRAFIORI

Ho incontrato la fabbrica, 
cinica come la trincea di Ungaretti.
Ma la guerra non finisce,
i morti si aggiungono ai morti.
Le baionette lacerano le carni,
recidono il filo della vita.
Il treno non va più
avanti e indietro
tra la F.I.A.T. Mirafiori
e il Lingotto,
ma i pali rimangono lì,
ritti, gelidi, come croci.


Antonio CATALFAMO
( Barcellona PG - Messina)

Simile alla vita

Simile alla vita

lunedì 22 settembre 2014

Sera delle nuvole di Alessia




Sera delle nuvole di Alessia


Pomeridiano incantesimo nel
panneggiare di nuvole grandiose
osservate dal Parco Virgiliano
da ragazza Alessia nell’intessersi
di esatta sintonia nei pensieri 
a sfioccarsi bianchi pari a quel tempo
migliore con Giovanni
(tanto non mi lascia).
A poco a poco sulle cose del
mare negli occhi di Alessia
a trasmigrare attimi in quelli
seguenti in estasi oltre le cose
delle rose.

Raffaele Piazza

venerdì 19 settembre 2014

Alessia e la sorgente del fresco platino



Alessia e la sorgente del fresco platino


Sera di luna sospesa, liscia
arancia nell’entrare nelle
fibre di ragazza Alessia
nell’interanimarsi con l’anima
veloce del peso di grammi 18.
Attenta Alessia al flusso della
grazia nel rigenerarsi nella
luce ai lieti colli della vita
e sta infinitamente, lucore
a intessersi con il firmamento
di Alessia al colmo della
grazia nelle cose del bene
(il sorriso, l’esame superato).
Bella la vita, pensa Alessia
nello squillare di Giovanni
telefonino da amare.

Raffaele Piazza

Luce ed ombra - Poesia di Felice Serino (Introspezione)

Luce ed ombra - Poesia di Felice Serino (Introspezione)

martedì 16 settembre 2014

Raffaele Piazza, Alessia e il pane



Alessia e il pane


Sera a sottendere la malia
della gioia di Alessia
e il pane è nella madia
per il nutrimento celeste.
Ragazza Alessia entra
in scena in attimi di azzurro
nell’inalvearsi del fiume
della felicità di acque
verdi fino al mare
dei sogni a rigenerarla
e possederla, oltre il
canneto della spiaggia
della sabbia dove fare
l’amore con Giovanni
e sta infinitamente dopo
a gettare sassi nel mare.

Raffaele Piazza

La maschera strappata - Poesia di Felice Serino (Spiritualità)

La maschera strappata - Poesia di Felice Serino (Spiritualità)

sabato 13 settembre 2014

eBook n. 163: Ulisse, di Valeria Serofilli [Racconti], LaRecherche.it

eBook n. 163: Ulisse, di Valeria Serofilli [Racconti], LaRecherche.it

Raffaele Piazza, Alessia e il raggio rosa




Alessia e il raggio rosa


Sera tra interspazi di senso
disadorna via serale,
negli aliti di vento, ancora
ragazza Alessia esce dalla
nebbia trafitta da un raggio
rosapesca per la verità della
vita se non è nuotando
esistere. Attimi, nel silenzio è
Alessia dal bene di una rosa
senza spine  a vivificarla e sarà
oltre le case e le alberate
delle cose la continuazione
in forma di stella
sottesa a gioia zampillante
nel farsi chiostra fresca
l’aria per altre benedizioni.

Raffaele Piazza  

Pedro Salinas: "NON HO BISOGNO DI TEMPO" - Le videopoesie di Gianni Caputo

Da TRASFIGURATI ANELITI (4)



Felice Serino

Da TRASFIGURATI ANELITI # 4




Deliri


in buona compagnia
dei saltabeccanti piccioni
raccoglieva torsoli di mela
tra i rifiuti e
biascicava versi improbabili
parto dei suoi deliri

nel nosocomio
conobbe una sua pari
portava con sé dei versi
di campana e una foto sgualcita

lampi di visioni
a mordere giorni di macerie
poi un mattino li trovarono
abbracciati le vene recise
che già sorvolavano cieli
sconosciuti ai mortali

*


Il giorno a schiarire

il giorno a schiarire
risalendo
con gl'occhi della memoria
ad arcobaleni e
transiti propiziatori
riscoprendo quel vento che
nel suo azzurro vortice
risucchi lo sprofondo d'apatia e
rigonfi le vele per
l'avventura

*


La vita a raccontarsi

volti
galleggianti sul mare del sogno
nella composizione
della luce
aprirsi di corolle
palpitanti anemoni
la vita
a raccontarsi
con la bocca dei morti
col sangue delle pietre

*


Sale la luce

(a Dario Bellezza)

alba d'un bianco cadmio
che annega i sogni d'una notte
famelica di corpi
alle spalle
di quest'ombra che ti pesa sugli occhi
sale la luce che ti tiene
avvinto
all'arida ora dei vivi

*


Quel che sono

(ispirandomi a Nicodemo)

sono quelle immagini
che in me parlano
a consegnarmi a un io
vissuto come in sogno

nell'avvicendarsi degli anni
m'inerpico sulle spalle
di quell'io di ieri
per vedere il mondo dall'alto

*


La salita del cielo

(a San Pio)

ti sogno muta presenza
china sull'ora esangue

apre
in me la salita del cielo
una strada inondata
di noetica luce
sanguata della passione
di tue piaghe

*


Fiume d’echi

fuoco delle attese dove
anime si cercano e
nell’aria liquida
voci annoda il fiume
di luce e ricama
sospiri


*


Il lampo

livida luce a torino
questo cielo che non promette
la testa sul libro e dei versi
che vengono a torturarmi
alla mia destra in panchina
il fumo di un tizio s'inanella
grazieadio sottovento
in soccorso il lampo verrà
della musa a posarsi
colomba sulla mente aperta?

*


Quel nugolo

più quel nugolo
di mosche assale il mio "desco"
più il mio cuore Lo cerca
allo stremo d'una impari lotta

sparire vorrei le volte
che nei sogni mi vedo
un giuda
il cappio a oscillarmi davanti

può la pianta ripudiare
la radice?
e la corolla che s'apre nella luce
odiare la luce?

*


Cieli di cobalto


segmenti
di luce schizzati dalla tela
a colpire i sensi
in forma di danza
ad accendere i sogni:
all'orizzonte
lungo le rive degli occhi
cieli di cobalto
venati
in prismatico chiarore
dal grido giallo di kandinski
















Intervista di Raffaella Amoruso




INTERVISTA DI RAFFAELLA AMORUSO SU PLAUSO



Martedì 2 settembre 2014



Plauso è lieta di ospitare: FELICE SERINO

FELICE  SERINO è nato a Pozzuoli nel 1941. Autodidatta. Vive a Torino.
Ha pubblicato varie raccolte: “Il dio-boomerang” (1978), “D’un trasognato dove” (2014).
Ha ottenuto importanti riconoscimenti e di lui si sono interessati autorevoli critici.
E’ stato tradotto in sette lingue. Intensa anche la sua attività redazionale.

PUBBLICAZIONI
Il dio-boomerang (1978), Frammenti dell'immagine spezzata (1981), Di nuovo l'utopia (1984), Delta & grido (1988), Idolatria di un'assenza (1994), Fuoco dipinto (2002), La difficile luce (2005, anche in e-book), Il sentire celeste (2006, in e-book), Dentro una sospensione (2007, anche in e-book), In una goccia di luce (2008), Cieli interiori (2010, in e-book, raccolta di riflessioni e articoli), Poesie (2010, in e-book), Lacere trasparenze (2010), Cospirazioni di Altrove (2011), Casa di mare aperto (2012), Magnetici occhi ha la notte (2012, in e-book).La luce grida (2012), In sospeso divenire (2013, in e-book), Un lembo di cielo (2013, in e-book), Gli anni ci diranno (2013), Frammenti di luce indivisa  (2014, in e-book), D'un trasognato dove -poesie scelte- (di prossima pubblicazione).





Che cosa fai?


Sono in pensione dal 2001 (ex operaio metalmeccanico)



Come ti definisci?


Una persona semplice, modesta. 



Qual è il tuo messaggio?


Il mio messaggio vuole comunicare solidarietà con chi soffre, tramite volontariato. 



Come nasce un'idea?


Un’idea può nascere da qualsiasi cosa o situazione, che sorprende e ti sorprende.



Che cos'è per te l'ispirazione?


L’ispirazione è uno stato di grazia. 



Che cos'è l'arte?


L’arte per me è la bellezza, comunicazione ed espressione che avvicina al divino. 



In che circostanze ti vengono le migliori idee?


Le migliori idee mi sorprendono il mattino presto, qualche volta anche in dormiveglia. 



Come si deve valutare un'opera artistica?


Un’opera la si deve valutare dal suo pregio di creatività ed originalità.



L'artista deve reinventarsi ogni giorno?


Certamente, reinventarsi per reinventare la vita nella sua arte di scrittura. 



Che artisti ammiri e in che modo hanno influenzato le tue opere?


Artisti che mi hanno influenzato per il fatto che i loro scritti concordano col mio sentire: Jorge Luis Borges, Fernando Pessoa, Tahar Ben Jelloun, Alberto Bevilacqua. 



Quanto conta per te pubblicare?


Pubblicare certamente conta e molto, per il fatto che puoi far conoscere ed apprezzare la tua opera tenuta nel cassetto, ed espanderti in campo culturale.



Quanto conta la copertina in un libro?


La copertina di un tuo libro è il tuo biglietto da visita, e certamente è apprezzabile se si presenta bene artisticamente. 



Parlaci della tua ultima creazione


La mia più recente creazione consta in una scelta di una novantina di poesie tratte dalla mia intera produzione quarantennale, che vedrà la luce in una imminente pubblicazione.



Programmi per il futuro?


Per un prossimo futuro conto di bissare con una altrettanto nutrita scelta di poesie per una nuova pubblicazione.
Grazie  Raffaella per questa opportunità.




I ricordi del cuore

I ricordi del cuore

mercoledì 10 settembre 2014

Raffaele Piazza, Alessia forse madre



Alessia forse madre   


Lui ieri è stato attento, 
pensa ragazza Alessia
sola nel risveglio, ma
Veronica c’è rimasta
con il coito interrotto
e a diciotto anni ha
una bimba di due anni.
Se sono incinta che si
fa? Si guarda allo specchio
Alessia, e pensa che
domani devono venirle,
e se non esce il sangue?
Petrarca e Ovidio da
studiare, perde la
concentrazione Alessia,
il telefona in mano,
non chiama nessuno,
squillo:. (E’ Giovanni
e dice: se sei incinta
lo teniamo il bambino.
ho lo stipendio della
banca e tu hai una casa).
Trasale Alessia, ansia
di gioia, salta sul letto,
batte le mani.
Urla fuori il gabbiano.
Attenzione!!!

Raffaele Piazza

venerdì 5 settembre 2014

Raffaele Piazza, Alessia e la casa nuova




Alessia e la casa nuova


Sera dai contorni d’inchiostro
del cielo a iridarsi negli occhi
di ragazza Alessia lume di
stelle e dei misteri di Alessia,
tinta ad agglutinarsi alla casa
nuova dono dei
genitori per i diciotto anni
contati come semi, letto
morbido per l’amore
(tanto non mi lascia).
I sogni sono buoni, pensa
Alessia mentre il cordless
squilla e si accende l’anima
e arrossisce Alessia
(e se non è Giovanni?).
La forza della voce nella
luce: passo tra poco
preparati all’amore.
Tra le mani l’italiana
letteratura: nell’attesa
studia In vita e in morte
di madonna Laura:
pensa: che bello!!!  Alessia.

Raffaele Piazza

martedì 2 settembre 2014

Cieli di cobalto - Poesia di Felice Serino (Fantasia)

Cieli di cobalto - Poesia di Felice Serino (Fantasia)

Raffaele Piazza, Alessia e l'infinito




Alessia e l’infinito


Spiaggia di bianca sabbia
per ragazza Alessia nel contarne
nella camera della mente
i granelli. E quante gocce
compongono il mare?
Seduta medita Alessia
ha in mano la mappa dell’alba
lo zainetto a tracolla e il
file segreto nel computer
(tanto non mi lascia).
Sottile parola che piano
parte come una freccia
nel cellulare, voce di Giovanni:
Amore!!! Trasale Alessia
ansia felice a stellarla
e la prossima volta è stasera. 

Raffaele Piazza