sabato 19 dicembre 2015

Due poesie di Cristina Campo


Cristina Campo

 

Dell'anima ben poco

sappiamo. Berrà forte dai bacini

delle concave notti senza passi,

poserà sotto aeree piantagioni

germinate dai sassi...

(Natale '53-54)

Da "Moriremo lontani", ora in "La tigre assenza"

*

Sulla pietra angolare

ci spezza la morte

la eleva all'orizzonte delle lacrime

la posa

con materno terrore

su stimmate di labbra

a medicare

la vita

(1969)

Ivi, "Missa romana II"

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