sabato 5 dicembre 2015

Poesia di Cristina Campo




Cristina Campo

Ora rivoglio bianche tutte le mie lettere



Ora rivoglio bianche tutte le mie lettere,

inaudito il mio nome, la mia grazia richiusa;

ch’io mi distenda sul quadrante dei giorni,

riconduca la vita a mezzanotte.

E la mia valle rosata dagli uliveti

e la città intricata dei miei amori

siano richiuse come breve palmo,

il mio palmo segnato da tutte le mie morti.

O Medio Oriente disteso dalla sua voce,

voglio destarmi sulla via di Damasco -

né mai lo sguardo aver levato a un cielo

altro dal suo, da tanta gioia in croce.

 

 

da "Passo d’addio", Scheiwiller, 1956







Nessun commento:

Posta un commento