sabato 27 febbraio 2016

Recensione di Angela Greco





Felice Serino, Frammenti di luce indivisa (poesie scelte) letto da Angela Greco





Frammenti di luce indivisa – poesie scelte è l’ultima opera di Felice Serino pubblicato dal Centro Studi Tindari-Patti (ME) nel mese di novembre 2015 (dello stesso Autore Il sasso nello stagno di AnGre ha ospitato anche la precedente raccolta poetica uscita nel 2014).


Il testo è articolato in cinque sezioni (Di luce indivisa; Dai cieli del sogno; Ladro di parole; In divenire; Trasfigurazioni e dediche) comprendenti una selezione di testi poetici che abbraccia i temi emblematici della poetica di Felice Serino: lo spirito, il rapporto con Dio, il proprio vissuto e la propria età, il sociale, ovvero quei motivi vicini ed universali che hanno colpito la sensibilità del poeta e che egli ha voluto “fermare” sulla carta. Sono attimi, frammenti appunto, catturati tra le esperienze quotidiane del corpo e dell’anima, momenti che Felice Serino vive profondamente e restituisce al lettore alla luce della sua esperienza del mondo. Quindi frammenti di luce non divisa, unita, indivisa appunto, come recita il titolo, perché ogni cosa, ogni persona, ogni incontro con l’umano e con il l’oltre-umano, per Felice è parte del tutto, è scintilla, raggio, che fa parte di quella luce maggiore qual è la Vita, intesa nel suo tratto terrestre e nel suo prosieguo oltre la stessa. E anche la Poesia diventa un modo di partecipare ad un progetto più grande del mero scrivere, di quell’atteso emozionare che principalmente è chiesto ad una poesia, divenendo in questo caso strumento di crescita soprattutto spirituale; elemento, quest’ultimo, in cui l’autore si ritrova pienamente.


E’ una poesia dal tono asciutto, dal verso breve (come già nella precedente silloge di cui abbiamo avuto modo di apprezzare qui su questo blog), incisivo e colmo di studio, di preparazione sull’argomento, come ad esempio quando ‘parla’ Sant’Agostino a pag.23 (Si dice di Agostino), dove il poeta dimostra di aver ruminato il fatto filosofico, rendendolo in parole comprensibilissime, semplici come di francescana memoria.


Una nuova scelta di poesie, dunque, quest’ultima di Felice Serino, dove non dispiace trattenersi e perdersi, approfondire e apprendere, accompagnati pagina per pagina dalla matura serenità dell’autore, che emerge in una dolcezza che non lascia non indifferente il lettore. (Angela Greco)


*

poesie tratte da Frammenti di Luce indivisa (Centro Studi Tindari-Patti, 2015)


.

L’angelo



noi lacere trasparenze



-sostanza di luce e di sangue-



a superare d’un passo la morte





solleva l’angelo un lembo di cielo



svela l’altra faccia del giorno



(pag.19)



*



Vortice di foglie




distrazione



del Supremo – dici – la nostra parte



mancante? ovvero caduta



d’angelo nel mare-mondo?




non siamo



che un vortice di foglie…




ma se il precipitare



in se stessi è in vista di risalita



(alla notte



segue il giorno)




allora non esiste



sai- chi potrà recidere



questo cordone ombelicale col cielo




(pag.43)



*



Congetture




si vive



per approssimazione



si sta



come d’autunno…



di ungarettiana memoria



o



dall’origine



scollàti dal cielo



a vestire la morte



fino



al fiume di luce che



ci prenderà e saremo



un’altra cosa…




congetture



 

ma lasciatemi sognare



un sogno che non pesa




(pag.49)



*



Venne a trovarti la poesia





giunse come un vento lieve



a frugarti le pieghe



dell’anima



e guidandoti verso stanze



inconsce



mondi paralleli ti apriva




ora sperimenti



il tuo daimon



-a divorarti



per sempre



(pag.72)




Felice Serino è nato a Pozzuoli nel 1941; autodidatta. Vive a Torino. Ha pubblicato varie raccolte: da Il dio-boomerang del 1978 a D’un trasognato dove del 2014. Ha ottenuto importanti riconoscimenti e di lui si sono interessati autorevoli critici. E’ stato tradotto in sei lingue. Intensa anche la sua attività redazionale.Tutta la sua opera è visibile on-line. SESTOSENSOPOESIA feliceserino’s blog è il suo spazio in rete.


-

 
 
 
 
 


Nessun commento:

Posta un commento