martedì 30 agosto 2016

Alessia e l'abbraccio degli alberi


Alessia e l'abbraccio degli alberi




Festa degli alberi e di Alessia

nel bere ossigeno lungo le alberate

dei pini la strada nel disegnarla.

La quercia grandiosa e gli eucalipti

a incorniciare di Alessia la gioia.

Abbraccio vegetale per Alessia

nell'aria dai sempreverdi scesa

in armonia terrena con la sorgente

dell'acqua della vita a entrare

nell'anima di Alessia a rinfrescarla.

Parla l'albero cavo ad Alessia e

solo lei può udirlo: Giovanni non

ti lascerà. Trasale Alessia verdevestita

per la parte nella messa in scena

dell'esistere negli albereti fantastici

e ride come una donna felice nell'

attraversare su ponticelli di legno

dell'irrigazione i canali.




Raffaele Piazza

venerdì 26 agosto 2016

Il saluto spezzato (di Felice Serino)

Il saluto spezzato (di Felice Serino): tutti ricordano dove si trovavano / in quei fatali attimi / quando il cielo si oscurava / ingoiando cenere e odio // tutti / ricordano -i superstiti- l'ultimo gesto / -uno per tutti la mano levata / quel saluto spezzato // come il battito dell'ora in; poesia Creative Commons

mercoledì 24 agosto 2016

Lunga villeggiatura di Alessia


Lunga villeggiatura di Alessia

.

Nell'attimo azzurro in un pomeriggio

a Capri si spalancano di Alessia le porte

del tempo della villeggiatura e tocca

Alessia l'infinito a scorgerlo nella

linea marecielo a inalvearsi nell'inchiostro

della sera. Sorride Alessia nel fresco

di un inconsueto agosto nel rigenerarsi

oltre le maree e squilla il telefonino

ed è Giovanni che dice ad Alessia che

l'ama. Trasale Alessia e gli dà appuntamento

al porto dissepolto. Calendario alla parete

per i bagni e stasera fa l'amore Alessia.




Raffaele Piazza

martedì 23 agosto 2016

Il tuo volare alto (di Felice Serino)

Il tuo volare alto (di Felice Serino): l'anima spando sulla terra / a ricambiarmi una solitudine / ampia come il cielo // mi appresto a gran passi agli ottanta / e ancor più poesia ti canto / -del mio sangue azzurra ala // ai confini della sera in quel / farneticare che richiama la; poesia Creative Commons

lunedì 22 agosto 2016

Brandelli d'amore (2) (di Felice Serino)

Brandelli d'amore (2) (di Felice Serino): falesie di pensieri / tesse ragno di luce // vertigine: come / sarà senza il corpo / -serbata la vita / nella Pietà del sangue // solo; poesia Creative Commons

sabato 13 agosto 2016

Poesia- finestra (di Felice Serino)

Poesia- finestra (di Felice Serino): dici poesia intendi finestra // affaccio dell'anima / bagnata da alfabeti di lune // è finestra su un mare; poesia Creative Commons

Scrivo il Vento


Paul Celan


PAUL CELAN
SALMO
.

Nessuno ci impasta più con terra e argilla,
nessuno evoca la nostra polvere
Nessuno

Sia lode a te, Nessuno.
Per amor tuo
fioriremo.
Incontro a te.

Noi siamo
fummo
e resteremo sempre
un Nulla che fiorisce:
la rosa di Nessuno.

Con
lo stelo lucente come anima
con lo stame ebbro di cielo,
la corona imporporata
dalla parola, che cantammo
sopra, oh al di sopra
della spina.


[trad. Mario Specchio]



Poesia di Cesare Pavese



Cesare Pavese

The night you slept
 

.
 
Anche la notte ti somiglia,
la notte remota che piange
muta, dentro il cuore profondo,
e le stelle passano stanche.
Una guancia tocca una guancia
è un brivido freddo, qualcuno
si dibatte e t’implora, solo,
sperduto in te, nella tua febbre.

La notte soffre e anela l’alba,
povero cuore che sussulti.
O viso chiuso, buia angoscia,
febbre che rattristi le stelle,
c’è chi come te attende l’alba
scrutando il tuo viso in silenzio.
Sei distesa sotto la notte
come un chiuso orizzonte morto.
Povero cuore che sussulti,
un giorno lontano eri l’alba.


Cesare Pavese

4 aprile 1950.
da "Verrà la morte e avrà i tuoi occhi", Einaudi, Torino, 1951

Radici

Radici: potrebbe accadere che a volte ti domandi se ti trovi in un sogno o un déjà vu

giovedì 11 agosto 2016

Due poesie inedite di Michela Zanarella

Due poesie inedite di Michela Zanarella: Pubblichiamo 'Vengo a respirare' e 'Chiamami a tornare, due poesie inedite dell'autrice Michela Zanarella.

Il sogno di Dio (di Felice Serino)

Il sogno di Dio (di Felice Serino): in seno a cieli / di cui non è memoria / assai prima del corpo / quando già da sempre era la Parola // il sogno di; poesia Creative Commons

mercoledì 10 agosto 2016

Lo spazio d'un soffio (di Felice Serino)

Lo spazio d'un soffio (di Felice Serino): schegge di voci / di abbandono // il pallore di luna riflette / nel bicchiere luce ubriaca // occupi / lo; poesia Creative Commons

lunedì 8 agosto 2016

Nell'uno (di Felice Serino)

Nell'uno (di Felice Serino): dal Tutto / ritrovarsi nell'uno / a vivere il sogno della carne // il sangue che cavalca il vento dove / crescono i passi // lacerato dalle; poesia Creative Commons