sabato 12 novembre 2016

Dylan Thomas da "Visione e preghiera"



Chi
sei tu
che nasci
nella stanza accanto
così sonora alla mia
che sento qui l’utero
spalancarsi e il buio distendersi
sopra lo spirito e il figlio caduto
dietro il muro sottile come un osso di scricciolo?
Nella stanza di nascita e sangue sconosciuto
al bruciare e ruotare del tempo
e al sigillo del cuore dell’uomo
nessun battesimo s’inginocchia
ma solo il buio
benedicendo il
selvaggio

Dylan Thomas

Da Visione e preghiera, traduzione di Roberto Mussapi,
in The conversation on voices, Algra editore



sean lewis


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