venerdì 31 marzo 2017

Le voci remote (di Felice Serino)

Le voci remote (di Felice Serino): un'accoppiata / di parole o una frase / sentita o letta risuonano e / sono una fitta / nella mente che inizia a elaborare // il letto del fiume / è un sudario / che raccoglie le voci remote / delle anime in sogno fermatesi lì / sotto la luna; poesia Creative Commons

giovedì 30 marzo 2017

Alessia vestita d'infinito


Alessia vestita d'infinito


.
Sulla distesa di neve di Cortina

luce dell'estasi per Alessia

nel caldo del giubbotto azzurro cielo.

Entra in di Alessia gli occhi

il sole appoggiata alla tinta

della gioia. Tende la veste ad

incielarsi della bellezza di Alessia

che scia con stile nella velocità

sul volto dell'aria del freddo

l'anima a iridarle nel tragitto

fino a valle delle cose buone.

Si sparge la fragola nel rifugio

nell'interanimarsi Alessia

con le stelle e degli alberi

da rinominare il verde.




Raffaele Piazza

domenica 26 marzo 2017

Dietro il velo (di Felice Serino)

Dietro il velo (di Felice Serino): splende rosacea luce / sulla bocca dell'alba // miriadi / di stelle nascoste alla vista // come la; poesia Creative Commons

venerdì 24 marzo 2017

Acqua e memoria (di Felice Serino)

Acqua e memoria (di Felice Serino): in cadenza di respiro / acqua e memoria / siamo / scafi a solcare oceani / del periglioso esistere // su un; poesia Creative Commons

mercoledì 22 marzo 2017

Arco d'amore (di Felice Serino)

Arco d'amore (di Felice Serino): noi siamo proiezione di Dio / e come angeli incarnati / del nostro Sé / similmente di noi / i nostri; poesia Creative Commons

domenica 19 marzo 2017

Fantasia (4) (di Felice Serino)

Fantasia (4) (di Felice Serino): entravano nella cruna del sogno / salendo su per il naso / vele e gabbiani danzanti sulle creste / nei mari di Melville // era; poesia Creative Commons

sabato 18 marzo 2017

https://poesiainrete.wordpress.com/2017/03/18/ultime-giuseppe-ungaretti/

Torino:ritorno senza fermata - Antonio Nazzaro

Da ASIMMETRICI VOLI (4)


Felice Serino

ASIMMETRICI  VOLI #4

.


Nel sangue della parola (2)

ti fai strada nel sangue della parola
al primo chiaro con la luna
che spiove sui tuoi fogli

d'indicibili fonemi s'imbeve
ora la nuova fragile
tua creatura

*


In magico defluire

peschi un verso dal fondo del tempo
tuo non più tuo
come una matrioska altri ne nascono
in magico defluire

non sai mai dove
ti porta poesia

altri ne scaturiscono che
da dentro premono
spingendo contro il costato
grembo dove sosta un dio minore

e devi gestirne
l'impeto di sangue e luce

*


Palpiti

la parola graffiante
ferita viva lascia nel bianco

l'anima in luce
di sangue
si china sulla bellezza
mentre
rossi palpiti annoda
un navigar di vele
sull'aperto mare del sogno

*


Da un altrove

a volte la tua vita la pensi
come fosse
in mano a un vento che t'avvolga
in un mantello di luce

tu che in azzurre volte
ti perdi: dimmi cosa
senti da un altrove?

forse
lontananza che richiama
un altro Sé?

*


Dove nasce una poesia

non puoi sapere come e dove nasce
una poesia - arco
teso dell'essere che

sulle ali del vento
corteggia il sogno e
pentagrammi disegna

mentre la Musa
come una Venere
esce da un bagno di liquida luce

*


Scrivi sul vento

non vedi di là del tuo naso
se ridimensioni la trave nell'occhio
dove l'ego veleggia
per terre di conquista

corri sul filo di abissi
di vanagloria

il tuo sogno
cattedrali di nulla

girasoli accesi ed arco-
baleni pare t'invitino
stolto che te depredi
del bello

metti in tavola
pane e rancore

disamore scrivi sul vento

*


Verità

non scritte sull'acqua
le mie parole

pure mi nascondo
come l'inchiostro simpatico
mi paleso a chi mi sa
leggere tra le righe

sarebbe
dare perle ai porci
uno sbandierarmi ai quattro venti
per chi è sordo
alla stregua dei potenti

*


L'accumulo

ti preoccupi per il vestito? e
per l'oro nei
forzieri dove urlerà
la ruggine?

la so quella certa
malattia contagiosa
serpeggiarti nel sangue

guarda i gigli
del campo - Lui dice

e
ti senti come chiuso
all'angolo

Lui: ti fidi?

mai hai visto un sì benigno
Cielo

*


Per volare

pensa: sono appena passato "di là"
eppure
non me ne sono accorto

vi si sta d'un bene ed è come
in un sogno
tanto ma tanto più vivido

ora
aspetto soltanto di vestire
un corpo fatto d'aria

per poter
volare

*


Parole (2)

parole sulla bocca
dell'alba
in dormiveglia mentre
inizi l'interiore viaggio

cavare sangue
da neo-nate parole
in seno a un dio
non visto

dove sale la luce

*






© Felice Serino







AD ALTEZZE SEGRETE con commento



AD ALTEZZE SEGRETE
(volontariato)

sperimentare l’Indicibile

spendersi
in un percorso di amore
il cuore aperto
ad altezze segrete

sperimentare l’Altro da sé
nel diversamente abile – pasta da
modellare: ci affondi
le mani e ci rivolti
la vita –
lui ti ricambia con l’oro
di un sorriso

2006

******************************


Una scrittura poetica sui temi sociali è un carme civile, non è una poesia di facile pianto e sdolcinate commiserazioni che il più delle volte prendono senso sulla carta e non nella realtà, è propensione lirica volta a far luce e denunciare, in questo caso a valorizzare il volontariato ed il poeta lo fa con una lirica breve, viva, scarna ma pregnante, priva di artifici retorici, delicata e musicale, una poesia che “leva” quanto è superfluo, descrittivo, didascalico per “elevare” a quelle “altezze segrete”, sconosciute ai più. I suoi versi sottolineano quell'atto “indicibile” d'amore senza pretese, quell'allargare le mani a chi ne ha bisogno senza sapere chi si cela dietro parentesi di Vita vissuta con la consapevolezza di non poterlo fare, “l' affondare le mani" in quella “pasta da modellare” umana così diversa ed essere gratificati dall'oro prezioso di un sorriso! Righe poetiche dal retrogusto dolce bevute d'un sol sorso dalla tazza della Poesia. Complimenti all'autore!

Nina Esposito

Maremondo

Maremondo: gettato dentro il maremondo a masticarmi kronos    avevo smesso di capriolare in quel naturale mare materno

domenica 12 marzo 2017

Alessia e la collezione di giorni


Alessia e la collezione di giorni

.

Alla parete il calendario

per ragazza Alessia

marzo vestita in verde.

Fluisce nella camera il

fresco dell'ossigeno a

iridarla nell'estasi di 16

anni contati come semi.

Calendario sorgivo d'immagini

una per ogni giorno.

Oggi 12/3/2017 l'immagine

è un dipinto di cuore rosso

(allora stasera faccio l'amore

senza diventare baby madre).

Trasale Alessia e pensa

a di matematica l'interrogazione

di domani e a geometrizzare

la vita in versi e non in versi.




Raffaele Piazza

Velario (di Felice Serino)

Velario (di Felice Serino): amare è fatica // caduta delle braccia // ma dal peso / mortale un cielo ci nasce // strappa dunque / il velario volgi lo; poesia Creative Commons

mercoledì 8 marzo 2017

Vele di nuvole (di Felice Serino)

Vele di nuvole (di Felice Serino): escono fonemi / dal ventre della notte / quasi ectoplasmi / nell'alone di luna // saltabeccanti; poesia Creative Commons

martedì 7 marzo 2017

Alessia e il monte azzurrino


Alessia e il monte azzurrino

.

Luce d'alba a invadere

di Alessia la mattinale

anima. A formarsi nel

fresco il sorriso deterso

dalle nuvole. Attimi di

silenzio dono per Alessia

nello scorgere gli azzurrini

monti del Matese in attimi

a inalvearsi nell'oceano

della pace. Albereto

di gioia per Alessia

nel fondersi con la tinta

della vita in versi e

quotidiana. Resiste la

montuosità in di Alessia

la bellezza nel ridere

tra i fiori inghirlandata.




Raffaele Piazza

Parole (2) (di Felice Serino)

Parole (2) (di Felice Serino): parole sulla bocca / dell'alba / in dormiveglia mentre / inizi l'interiore viaggio // cavare sangue / da neo- nate; poesia Creative Commons

sabato 4 marzo 2017

Sono Ricordi, poesia di Nunzio Buono

AD ALTEZZE SEGRETE - marzo 2017


QUEST'OPERA È STATA SELEZIONATA
NEL CONCORSO LIBRI DI-VERSI IN DIVERSI LIBRI
IN RICORDO DEL POETA-SCRITTORE SALVATORE DI PIETRO 

EDIZIONE 2016-2017






Felice Serino
Ad altezze segrete
Poesie sparse
2002-2016

2017, 8°, pp. 56
Libreria Editrice Urso
Collana "
ARABA FENICE" n. 294
€ 10,00
ISBN 978-88-6954-131-1






AD ALTEZZE SEGRETE

(volontariato)

sperimentare l’Indicibile
spendersi
in un percorso di amore
il cuore aperto
ad altezze segrete

sperimentare l’Altro da sé
nel diversamente abile – pasta da
modellare: ci affondi
le mani e ci rivolti
la vita –
lui ti ricambia con l’oro
di un sorriso

2006

Frammento da una poesia di Montale


[…] 
Vedi, in questi silenzi in cui le cose  
s’abbandonano e sembrano vicine  
a tradire il loro ultimo segreto,  
talora ci si aspetta  
di scoprire uno sbaglio di Natura,  
il punto morto del mondo, 
l’anello che non tiene,  
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta  
nel mezzo di una verità.  
Lo sguardo fruga d’intorno,  
la mente indaga accorda disunisce  
nel profumo che dilaga  
quando il giorno piú languisce.  
Sono i silenzi in cui si vede  
in ogni ombra umana che si allontana  
qualche disturbata Divinità. 
[…] 

Eugenio Montale

Nella fragilità dei giorni

Nella fragilità dei giorni: un sé perduto nella fragilità dei giorni e questa insaziabilità dell'anima da vivere come una croce

giovedì 2 marzo 2017

Per volare (di Felice Serino)

Per volare (di Felice Serino): pensa: sono appena passato 'di là' / eppure / non me ne sono accorto // vi si sta d'un bene ed è come / in un sogno / tanto ma tanto più vivido // ora / aspetto soltanto di vestire / un corpo fatto d'aria // per; poesia Creative Commons