martedì 11 aprile 2017

In morte di Giorgio Bàrberi Squarotti


In morte di Giorgio Bàrberi Squarotti

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L'attesa della lettera del critico

io ventenne. Nell'aria di primeva

primavera alla portineria della

vita e del condominio. E'arrivata,

è arrivata di Squarotti a me la

lettera. La tua grafia sulla busta

ansia nell'aprirla e la lode della

mia poesia "Attimi" e facciamo

un libro con Genesi. Signore sempre

tu Giorgio, nel guarire con

di poesia i libri e parlavi nell'ultimo

periodo di ragazze nude

come le ha fatte Dio. Mi hai

scritto che ti sono piaciute le

mie ultime due raccolte anche

se il figlio non se ne importa niente.

Giorgio dove ora sei con tua moglie

scrivi ancora versi infiniti come

la vita.




Raffaele Piazza

1 commento:

  1. Una lodevole dedica al grande critico e poeta di Torino scomparso domenica.
    Come anche lo scrivente a suo tempo, Piazza si rivolse a lui per un parere sulle sue poesie. La trepidazione giovanile per la risposta. L'incoraggiamento, la volontà di pubblicare.
    Il Nostro, ad un certo punto, dalla terza passa alla prima persona, e questo dà movimento al dettato.
    Amara constatazione: spesso i familiari non condividono, purtroppo, la sensibilità del poeta.

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