sabato 29 aprile 2017

Liquida - Ondivaghe maceri parole


Commenti a due poesie


Liquida

è striscia di luce verde 
la mente
mentre la forma
assumi
dell'involucro-status quo

alchimie del sangue
nel vestire la vita

il chi-sei
serpeggia
si morde la coda


felice serino


*

«Spesso, per conformarci agli standard promossi dall'ambiente che ci circonda, preferiamo rinunciare ad essere noi stessi e a chiederci cosa desideriamo davvero. Ma, come la chiusa suggerisce, la nostra vera natura non muore mai, e l'insoddisfazione che sentiamo giorno dopo giorno nel prendere una forma a noi estranea lo conferma. Una bella riflessione, che l'autore esprime in immagini di forte impatto e con la consueta finezza che lo contraddistingue.»

Donatella Pezzino
su scrivere.info

*


Ondivaghe maceri parole

quando ti rigiri tra le lenzuola
-ondivaghe maceri parole
dove latita il cuore-
somigli al gabbiano ferito
che solo in sogno ritrova
il suo mare - la vita altra

felice serino

*


Di forte impatto la similitudine con il gabbiano ferito per descrivere un tormento che il buio e il silenzio della notte rendono più profondo e bruciante. Ed è allora che il sogno si fa rifugio, come un'altra dimensione in cui l'anima ritrova la sua vera essenza, la libertà di vivere una vita più piena e vera. Testo di grande intensità e spessore.


Donatella Pezzino
su scrivere.info

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