mercoledì 31 maggio 2017

Elegia alla Donna dei boschi


Elegia alla Donna dei boschi


Vestita di cielo pari a madonna Laura
attenderai il mio arrivo e alla sorgente

nel tuo giardino berrò le acque dell'
infinita giovinezza. Ascoltami, Donna

dei boschi, ci saranno ancora i limoni,
le rose da rinominare e gli aranci.

Dei tuoi occhi magici entrerà in me la
tinta a pervadermi l'anima di 18 grammi.

Sarò dove sono già stato sotteso alla tua
presenza per comprendere meglio la mia

essenza. Sarò ragazzo di nuovo nel tempo
fermo ed entrerò nel tuo tempio attico

per giocare a scacchi la partita della vita.
Svelta gazzella in un attimo imparerai

il gioco e rideremo come in nuova nascita
nel per sempre. Tu così donna e scura

nella fabula di parole nuove nel mentre
della luna di platino e così esisteremo.


Raffaele Piazza

1 commento:

  1. Nuova ode elegiaca alla Donna dei boschi. Versi articolati molto gradevoli e ariosi.
    E' citata una veste di cielo e un'infinita giovinezza. Una nuova nascita, nel per sempre.

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