mercoledì 5 luglio 2017

La Donna dei boschi ed io


La Donna dei boschi ed io


Una luce di luna sul mare stasera
e sei tu, Donna dei boschi, con me
nella mia camera ovunque tu sia.
Lucore di candela accesa davanti
a della Vergine l'icona dei miracoli,
e sei tu, Donna dei boschi a darmi
la mano ovunque tu sia.
Attimo: ora tu sei e io sono
sul pianeta terra respiriamo
la stessa aria. Siamo insieme
nella stessa vita e sono già
tra gli aranci, i pini, i limoni,
della mimosa il giallo, le selvatiche
rose e i melograni dai fiori rossi
della tua foresta. Mi doni di fortuna
ceste con il pensiero
e continuiamo il cammino
abbracciati anche se io sto a Napoli
e tu nella calda Caserta pari a te.


Raffaele Piazza

1 commento:


  1. Il poeta immagina la donna dei boschi sempre con lui, a donargli fortuna... a ceste!
    Un clima agreste fa da scenario, in questi versi ammalianti.

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